2 cuori e 2 capanne
Alessandra e Valerio non potrebbero essere più diversi.
Lei è una splendida quarantenne libera e indipendente, anticonformista e impegnata nel sociale, femminista convinta e allergica alla convivenza e alle lunghe relazioni. Lui è un coetaneo attraente, sportivo, ma rigido e attento alle convenzioni con una vita semplice, rigorosa e forse abbastanza banale.
Un mattino, le loro strade si incrociano: la chimica è innegabile, la passione travolgente.
Poi la sorpresa: lavorano nella stessa scuola. Peccato che lei sia l’idolo dei suoi alunni e lui il preside inflessibile con i ragazzi. Due mondi agli antipodi.
Costretti a convivere tra corridoi scolastici e aule piene di adolescenti, saranno pronti a rimettere in discussione tutto ciò in cui credono?
Qualcuno volò sul nido del cuculo
A cinquant’anni dalla sua prima uscita, torna al cinema il capolavoro di Miloš Forman Qualcuno volò sul nido del cuculo. Tratto dal best-seller di Ken Kesey, il film narra la storia di Randle Patrick McMurphy, un criminale che si finge pazzo per evitare i lavori forzati e viene internato in un ospedale psichiatrico. Lì, si scontra con la tirannica e autoritaria infermiera Mildred Ratched, diventando un simbolo di ribellione e riscatto per gli altri pazienti.
Sirat
Un uomo in cerca della figlia scomparsa raggiunge un rave nel deserto marocchino insieme a suo figlio. Quando i due si uniscono a un gruppo di raver diretto a un’altra misteriosa festa, la loro ricerca si trasforma in un’odissea inimmaginabile. Vincitore del Premio della Giuria all’ultimo Festival di Cannes e film scelto dalla Spagna come candidato a Miglior Film Internazionale alla 98ª edizione degli Oscar®, SIRĀT è un viaggio viscerale che mette alla prova i limiti fisici e psicologici dell’essere umano. Vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes 2025
Candidato a 2 Golden Globes® 2026 (Miglior Film non in lingua inglese, Miglior colonna sonora)
Candidato a 9 European Film Awards
Nella shortlist per 5 categorie agli Academy Awards® 2026 (Film internazionale, Fotografia, Casting, Colonna sonora, Suono)
Inland Empire
Torna al cinema Inland Empire di David Lynch. Nikki Grace, attrice di successo, ottiene la parte principale in un nuovo film. Mentre le riprese avanzano, i confini tra finzione e realtà si sgretolano: Nikki perde se stessa in un vortice di identità frantumate, visioni inquietanti e mondi paralleli.
Sentimental Value
Nora (nome ricorrente nella drammaturgia internazionale) è un'attrice di teatro che soffre di attacchi di panico ogni volta che deve entrare in scena. Ha una relazione con un collega sposato, non ha figli ed è legata solo a sua sorella Agnes e alla di lei famiglia. Gustav, il padre di Nora e Agnes, è un famoso regista che dopo il divorzio ha lasciato la Norvegia (e la famiglia) per tornare nella nativa Svezia. Ora però è tornato per il funerale della ex moglie, e per chiedere a Nora di interpretare la protagonista della sua ultima sceneggiatura, a suo dire la più riuscita e personale, che dovrebbe essere ambientata proprio nella casa dove Nora e Agnes sono cresciute. È il tentativo di un padre di riconnettersi con una figlia con la quale la comunicazione è sempre stata difficile, sia per le assenze di lui che per il rancore di lei che si è sentita abbandonata. Ma quando Nora rifiuta la chiamata paterna, Gustav affida il ruolo ad una giovane attrice americana in cerca del suo primo film drammatico d'autore, con conseguenze imprevedibili
Il filo del ricatto - Dead Man's Wire
La mattina dell’8 febbraio 1977 Anthony G. “Tony” Kiritsis (Bill Skarsgård) entra nell’ufficio di M. L. Hall (Al Pacino), presidente della Meridian Mortgage Company) e prende in ostaggio il figlio Richard (Dacre Montgomery). Tony gli punta alla testa un fucile a canne mozze con una particolarità, collegato al grilletto c’è un dispositivo che, stretto al collo come un cappio, se sfiorato, ucciderà all’istante l’ostaggio. Le richieste di Tony sono chiare: 5 milioni di dollari, immunità e soprattutto scuse personali…
Tua Madre
Dania, 25 anni, scopre di essere incinta e decide di trasformare la sua incertezza in un film, incontrando donne di età, storie e visioni diverse, ascoltando come ciascuna di loro vive, o ha scelto di non vivere, la maternità. Tua Madre diventa così un viaggio personale e collettivo che attraversa paure, desideri e ruoli imposti, mettendo in discussione l’immagine ideale e socialmente imposta della madre. Con ironia e sensibilità, il film indaga luci e ombre del mito della “mamma”
We are making a film about Mark Fisher
«Il film esplora la solidarietà, il lavoro condiviso e la connettività digitale – si legge ancora –. Mette in atto ciò che Fisher sosteneva fosse ancora possibile: una produzione culturale decapitalizzata, un’azione collettiva tra le rovine dell’atomizzazione neoliberista. Un promemoria che il fai da te non significa privato, ma lavorare insieme. Nel film nove capitoli vagano attraverso un terreno hauntologico: dalle spiagge battute dal vento di Felixstowe al delirante laboratorio di iperstizione del CCRU; dai post di mezzanotte sul blog di K-punk alle camere echeggianti del Castello dei Vampiri; dagli slogan virali (“è più facile immaginare la fine del mondo”) alle strade piene di proteste e dolore. Il film proietta deliberatamente oltre il 2017 nella crisi permanente del 2025/26».
La Lezione
Una giovane e brillante avvocatessa di Trieste, dopo aver difeso con successo dall’accusa di violenza sessuale un carismatico professore universitario, viene ricontattata da lui per intentare una causa contro l’università che, pur avendolo reintegrato, lo relega a un ruolo marginale.
Nello stesso momento, il suo passato torna a cercarla: strani segnali, presenze elusive e un senso di costante minaccia le insinuano il dubbio che il suo ex compagno, violento e ossessionato da lei tanto da essere stato condannato per “stalking”, abbia ripreso a perseguitarla.
Mentre il confine tra realtà e immaginazione si fa sempre più labile, Elisabetta si decide a scoprire la verità, in un crescendo di tensione che la porterà a ritrovarsi sola e a mettere in discussione tutto quello che credeva di sapere.
Nouvelle Vague
Questa è la storia di Godard nel momento in cui gira “Fino all’ultimo respiro” , raccontata nello stile e nello spirito con cui Godard ha realizzato “Fino all’ultimo respiro”.