Hamnet – Nel Nome Del Figlio
Dal premio Oscar® Chloé Zhao, Hamnet – Nel nome del filgio racconta la potente storia d’amore e di perdita che ha ispirato la creazione del capolavoro senza tempo di Shakespeare, Amleto.
Sentimental Value
Nora (Renate Reinsve) e Agnes (Inga Ibsdotter Lilleaas) sono due sorelle profondamente unite. L’improvviso rientro nella loro vita del padre Gustav (Stellan Skarsgard) – regista carismatico e affascinante ma genitore cronicamente inaffidabile – riapre ferite mai del tutto rimarginate. Conoscendo il talento di attrice di Nora, Gustav vorrebbe che sua figlia interpretasse il ruolo principale nel film che dovrebbe rilanciare la sua carriera; lei rifiuta e quella parte finisce a una giovane star di Hollywood, Rachel Kemp (Elle Fanning). Il suo arrivo getta scompiglio nelle delicate dinamiche della famiglia: per le due sorelle sarà il momento di confrontarsi con il padre e con il loro passato.
L'agente segreto
Il regista di Bacurau e Aquarius ritorna a Cannes con un thriller politico carico di tensione, ambientato nel Brasile degli anni ’70 e con protagonista Wagner Moura (Civil War, Narcos). Nel 1977, in un Brasile ancora straziato dalla dittatura militare, prende vita la storia di Marcelo. Insegnante quarantenne che, nel lasciarsi alle spalle un passato problematico, arriva nella città di Recife nella speranza di costruirsi una nuova vita e riconnettersi con la sua famiglia. Giunto lì, ben presto si rende conto che la nuova città è molto diversa dal rifugio idilliaco che sperava di trovare. Un racconto teso e avvincente sulla sorveglianza, la paranoia e le ombre del potere.
Sorry, Baby
Agnes è una giovane docente universitaria ironica, capace e brillante. Quando subisce una molestia da parte di una persona fidata, il suo mondo va in pezzi, ma tutto succede improvvisamente e senza clamore, quasi in punta di piedi. Ci vorrebbe tempo, ma la vita va avanti, almeno per tutti gli altri. Solo trovando la forza di elaborare l’accaduto e grazie al solido e sincero supporto dell’amica di sempre Lydie, Agnes potrà trovare la chiave per rinascere. Eva Victor, straordinaria nuova voce del cinema indipendente americano, dirige e interpreta un’esplorazione delicata e ironica sul tema del superamento di un abuso; un’opera sincera, genuina e irresistibilmente divertente, premiata per la Miglior sceneggiatura al Sundance e celebrata a Cannes.
La Grazia
La grazia. Il ritratto immaginario di Mariano De Santis, Presidente della Repubblica alla fine del mandato. Tra dilemmi morali sulle grazie e vita privata, dovrà scegliere. Il film è stato premiato alla Mostra del Cinema di Venezia.
Mariano De Santis è il Presidente della Repubblica. Nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell’autore. Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui. Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.
The Cost of Growth
The Cost of Growth collega le lotte locali contro l'estrattivismo in Serbia, per la democratizzazione del lavoro in Italia e contro la colonizzazione del territorio Sámi in Norvegia, con dibattiti più ampi su giustizia, democrazia, libertà di movimento e guerre. Cerca di rispondere alla domanda: “Per chi stiamo facendo crescere l’economia?” attraverso le voci di attivistɜ, ricercatricɜ ed espertɜ, e le esperienze di chi resiste ogni giorno sopraffazioni e ingiustizie.
Il documentario punta ad amplificare i messaggi di lotta e resistenza da tutta Europa che si contrappongono alle false soluzioni costruendo alternative, dall'organizzazione di base del lavoro a nuove forme di cooperazione e solidarietà.
Per l’Italia viene portata la storia del collettivo di fabbrica dei lavoratori e delle lavoratrici ex GKN, attraverso la voce di Dario Salvetti, Flavia Brunetti e Paola Imperatore.
Perché è vero: “viviamo nell’ombra del mondo che potremmo avere”, e immaginare altri futuri non è solo necessario, ma anche possibile.
Put Your Soul on Your Hand and Walk
Put Your Soul on Your Hand and Walk racconta la vita a Gaza durante l'invasione militare israeliana attraverso le videochiamate tra Sepideh Farsi e la fotoreporter palestinese Fatima Hassouna, che documenta con coraggio la realtà quotidiana di una popolazione assediata. Attraverso un racconto intimo e potente, il film diventa l'archivio della resistenza di Fatima, uccisa in un attacco aereo insieme a nove membri della sua famiglia, mentre la realizzazione del film era ancora in corso. Un caso che ha scosso le coscienze in tutto il mondo.
Viva Tondelli, uno scrittore delle nostre parti
A settant’anni dalla nascita di Pier Vittorio Tondelli, un racconto a più voci dedicato a chi ha scritto con rara originalità e forza innovativa delle storie e delle culture che hanno attraversato la fine degli anni ‘70 e gli anni ‘80. Uno “scrittore delle nostre parti” che, pur nel respiro internazionale della sua opera, ha saputo narrare l’Emilia e la Romagna, le loro tante facce e i mutamenti, mantenendo un legame saldo con la sua terra e suoi protagonisti. Pier Vittorio Tondelli rivive qui, nelle parole e nei ricordi di chi lo ha conosciuto o ha tratto ispirazione dalla sua opera e dalla sua poetica.
Si parte da Correggio, dal borgo che tanto ha ispirato racconti e parole, ma dal quale, spesso, si è anche desiderato fuggire. Le parole del fratello Giulio, di due anni più grande di Pier Vittorio, aprono il racconto lungo le strade di nebbia della Bassa che tagliano in due filari di viti e vecchi fienili recuperati ad abitazioni. Il sipario si apre poi sul palco del teatro Bonifazio Asioli di Correggio. Qui sono stati chiamati a raccolta dal professor Alberto Bertoni, docente di letteratura italiana contemporanea all’Università di Bologna, quattro esponenti delle arti che, direttamente o indirettamente, hanno conosciuto da vicino Pier Vittorio Tondelli: sono lo scrittore Enrico Brizzi, la regista Licia Lanera, la musicista e performer NicoNote, e Massimo Zamboni, musicista e scrittore.
Le voci e i racconti dei cinque protagonisti riuniti nel teatro sono inframmezzati dai ricordi del fratello Giulio, da interviste d’epoca allo stesso Pier Vittorio Tondelli e dagli interventi di due protagonisti da tanti anni della scena musicale e artistica italiana: Vinicio Capossela e Luciano Ligabue, quest’ultimo anche concittadino di Tondelli e addirittura residente, ai tempi, nello stesso condominio della famiglia dello scrittore correggese...
Gli occhi degli altri
Gli Occhi degli Altri, il film diretto da Andrea De Sica, è liberamente ispirato al celebre delitto Casati Stampa, uno dei casi di cronaca nera più scandalosi dell’Italia del dopoguerra. Il film rievoca l’eccesso e la decadenza di un’epoca attraverso uno sguardo moderno, feroce e carico di tensione. Nell’ambientazione opulenta e selvaggia di un’isola privata, proprietà di un marchese ricchissimo e annoiato, l’arrivo di Elena (Jasmine Trinca) segna l’inizio di una relazione travolgente e pericolosa. Tra giochi di ruolo erotici, voyeurismo, complicità e sfide al limite della morale, i protagonisti si immergono in un rapporto dominato dal desiderio di essere visti mentre trasgrediscono ogni regola.
Ma quando il gioco si trasforma in ossessione, e l’amore diventa un campo di battaglia tra controllo e perdita, tutto precipita. L’equilibrio si spezza in un’escalation di gelosia, manipolazione e violenza che condurrà a un epilogo tragico. Un racconto sul potere dello sguardo e sulla vertigine che nasce quando l’intimità si espone alla scena. Una storia d’amore malato e di morte.
Il suono di una caduta
Quattro ragazze trascorrono la loro giovinezza nella stessa fattoria nel nord della Germania. Mentre la casa evolve nel corso di un secolo, le pareti continuano a risuonare degli echi del passato. Sebbene separate dal tempo, le loro vite iniziano a rispecchiarsi l’una nell’altra. Mascha Schilinski firma con stile unico e visionario un affascinante racconto al femminile, un capolavoro ipnotico e suggestivo che ha incantato il festival di Cannes, dove ha vinto il Premio della Giuria, selezionato dalla Germania come candidato agli Oscar 2026 per il Miglior film internazionale.