Resurrection
In un mondo in cui l’umanità ha barattato la sua capacità di sognare con l’immortalità, un giovane sognatore intraprende un’odissea onirica attraverso le epoche e i generi. Una ragazza, determinata a scoprire la realtà che si nasconde tra le pieghe del sogno, lo segue nelle sue peregrinazioni.
Il visionario maestro del cinema cinese Bi Gan firma un capolavoro cinefilo ipnotico, potente e immaginifico che trascende ogni confine, una maestosa ode al cinema come portale aperto sull’inconscio e àncora di salvezza, Premio speciale della Giuria al Festival di Cannes.
E i figli dopo di loro
Agosto 1992. Il quattordicenne Anthony e suo cugino scacciano la noia in riva al lago. Vivono in una valle sperduta nell’est della Francia, che condividono con gli altiforni spenti e le rovine delle fabbriche di quella che un tempo era la vivace cittadina che i loro genitori conoscevano. Un incontro casuale con una ragazza più grande, Steph, in questo pomeriggio soffocante darà il via a un’estate di primo amore che finirà per definire ogni cosa, un momento agrodolce nella vita di Anthony che segna la fine dell’infanzia e il passaggio all’età adulta. Il giovane Hacine, ribelle e frustrato, capovolge completamente entrambe le vite. Nel corso di quattro estati cruciali, i destini di Anthony, Steph e Hacine si incrociano, si scontrano e si intrecciano. In questo vortice di turbolenze adolescenziali, l’amore cerca di farsi strada.
Iron Maiden: Burning Ambition
“Se sei fan degli Iron Maiden, sei parte della famiglia”
IRON MAIDEN: BURNING AMBITION racconta il modo in cui gli Iron Maiden hanno dato vita a un movimento culturale, mettendo in discussione l’interpretazione tradizionale del rock e il vasto impatto dell’heavy metal sulla cultura e sulla società. Tra interviste alla band e a ospiti come Javier Bardem, Lars Ulrich e Chuck D, questo elettrizzante film regala uno sguardo intimo alla loro visione artistica e al legame inossidabile con tutti i fan sparsi per il mondo.
Yellow Letters
La vita di Derya e Aziz, una celebre coppia di artisti turchi, viene sconvolta all’indomani della prima del loro nuovo spettacolo. Improvvisamente finiti nel mirino dello Stato, Aziz, che è anche professore all’Università di Ankara, riceve una “lettera gialla” che lo informa del suo licenziamento. Costretti a trasferirsi a Istanbul, senza lavoro, i due devono ridefinire il loro stile di vita e confrontarsi con un doloroso compromesso tra impegno politico e necessità di sopravvivenza.
Le città di pianura
Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni, hanno un’ossessione: andare a bere l’ultimo bicchiere. Una notte, vagando in macchina da un bar all’altro, si imbattono per caso in Giulio, un timido studente di architettura: l’incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l’amore, e di immaginare il futuro. Un road movie nella sterminata pianura veneta che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza.
No Good Men
Afghanistan, 2021. Poco prima del ritorno dei talebani, Naru sfida i pregiudizi come unica donna operatrice di camera dell’emittente Kabul News. Divisa tra la passione per il suo lavoro e la lotta per la custodia del figlio, ha imparato a difendersi ed è sempre più convinta che nel suo paese non esistano uomini per bene. Ma quando incontra Qodrat, un giornalista che riconosce il suo talento, la sua prospettiva inizia a cambiare. Mentre documentano insieme gli ultimi giorni di libertà di una Kabul quotidiana e inedita, tra loro nasce un legame, un’eccezione possibile dove tutto sembra essere proibito. Resta aperta una domanda: potrebbe davvero esserci un uomo buono là fuori?
Parti uguali tra disuguali
Uguaglianza è parola ancora pronunciabile fra i riformisti? Nella ricerca di nuovi contenuti di una politica di progresso sociale nel quadro dell’economia di mercato, le forze di centro-sinistra sono state contagiate dall’idea che tutti gli strati sociali, con la solo eccezione di una ristretta area di poveri, abbiano raggiunto un elevato livello di benessere. Scarsa attenzione viene rivolta alle gravi disuguaglianze nel godimento di beni essenziali – come l’istruzione, il lavoro, le risorse economiche – che segmentano la società e incido no sull’esercizio effettivo dei diritti di libertà. Ignorando il monito di don Milani, «niente è più ingiusto che far le parti uguali fra disu guali», viene proposto uno Stato sociale erogatore a pioggia di prestazioni e servizi, senza tener conto delle diverse situazioni economiche dei destinatari, col risultato di consolidare e perpetuare le disuguaglianze. L’applicazione del criterio dell’universalismo senza selettività ha portato i governi di centro-sinistra dell’ultima fase ad una vera e propria deriva neoliberista. L’autore sollecita un’approfondita riflestione sulla necessità di politiche redistributive dirette a realizzare equità sociale e libertà sostanziale: un utile contributo per la definizione di un nuovo progetto di Centro-sinistra.
Mr Nobody Against Putin
Quando la Russia invade l’Ucraina, Pavel “Pasha” Talankin, un insegnante russo in una scuola elementare, vede la realtà attorno a lui trasformarsi inesorabilmente. L’edificio un tempo adibito all’apprendimento dei bambini, sembra ora un campo di reclutamento. Incapace di lavorare in un sistema definito dalla violenza e dal nazionalismo, dove il pensiero critico viene eliminato, Pavel si reca sottocopertura nella sua stessa scuola con l’obiettivo di riprendere come la guerra e la propaganda abbiano cambiato l’ambiente. Il risultato è un audace sguardo sulla realtà odierna russa, un promemoria che il coraggio può prendere tante forme, quando tutto sembra perduto.
Hundreds of Beavers
Il folle film di Mike Cheslik, costruito attorno all’incredibile talento per la commedia slapstick di Ryland Brickson Cole Tews e ai 1500 effetti visivi creati dal regista, è già diventato un instant cult del cinema indipendente americano. In questa improbabile e felice sintesi tra Buster Keaton e i videogiochi, il cacciatore particolarmente sfigato è Jean Kayak (Tews), venditore bevitore di sidro che nel XIX secolo perde tutto in un incendio e si ritrova in mezzo alla neve. Per sopravvivere deve diventare il miglior cacciatore di pelli del mondo, ma non sa che i castori non sono prede facili.
Antartica – Quasi una fiaba
Una piccola comunità di scienziati, irraggiungibile per otto mesi l’anno, guarda al futuro della specie umana, cercando cose che ancora non capisce. Non conosce. Non sa. L’arrivo di Maria, genio forastico e cocciuto, nella base più isolata dell’Antartide, metterà in crisi i progetti del capomissione Fulvio Cadorna, suo mentore. Fulvio e Maria sono simili, sono legati, sono complici. Ma come spesso capita, tutti vogliono la stessa cosa, fino al giorno in cui ognuno vuole la sua. Un conflitto scientifico, ideologico, affettivo.