School of life
Nella maggior parte del mondo, la scuola è un ambiente di sviluppo cruciale in cui crescere, formarsi e trovare autorealizzazione. Poi ci sono alcuni posti in cui la scuola ti salva la vita. La missione dell'organizzazione no-profit Still I Rise è risolvere la crisi scolastica globale emancipando i bambini più discriminati, poveri e vulnerabili attraverso un modello educativo all'avanguardia che mira a fornire un'istruzione eccellente, gratuita, a tutti i bambini del mondo. Il docu-film racconta le storie di questi bambini e la loro vita quotidiana nelle strutture fondate dall’organizzazione, un viaggio che percorre gli angoli meno battuti della Terra, alla scoperta di alcuni degli scenari più complessi del mondo, dove solitamente i bambini non hanno futuro, ma trovano nelle Scuole di Still I Rise la prospettiva di un domani migliore.
Dragon Trainer
Dal tre volte candidato all’Oscar® e vincitore del Golden Globe Dean DeBlois, il visionario creativo dietro l’acclamata trilogia animata di DreamWorks Dragon Trainer, arriva una straordinaria reinterpretazione live-action del film che ha dato inizio alla saga amata in tutto il mondo. Sulla selvaggia isola di Berk, dove vichinghi e draghi sono stati acerrimi nemici per generazioni, Hiccup (Mason Thames; Black Phone, Per tutta l’umanità) è diverso dagli altri. Figlio geniale ma sottovalutato dal capo Stoick l’Immenso (Gerard Butler, che torna a dare voce al personaggio della serie animata), Hiccup sfida secoli di tradizione stringendo un’insolita amiciza con Sdentato, un temibile drago Furia Buia. Questo legame inaspettato rivela la vera natura dei draghi, mettendo in discussione le fondamenta stesse della società vichinga. Con al suo fianco la determinata e coraggiosa Astrid (la candidata al BAFTA Nico Parker; Dumbo, The Last of Us) e l’eccentrico fabbro del villaggio Gambedipesce (Nick Frost; Biancaneve e il cacciatore, L’alba dei morti dementi), Hiccup affronta un mondo diviso dalla paura e dall’incomprensione.
L'amore che non muore
Anni ’80, nord della Francia. Jackie e Clotaire crescono nella stessa città, nello stesso liceo, intorno alle stesse banchine del porto. Lei studia, lui sta in giro. I loro destini si incrociano e si innamorano perdutamente. La vita fa di tutto per tenerli lontani, ma sono come due metà dello stesso cuore pulsante…
Sex
Due amici e colleghi spazzacamini, entrambi sposati con donne, si trovano a vivere esperienze inattese che mettono in discussione la loro percezione della sessualità e dell’identità. Uno di loro ha un incontro sessuale casuale con un altro uomo, senza interpretarlo come un segno di omosessualità o infedeltà, ma quando lo confida alla moglie, la loro relazione entra in crisi. L’altro è turbato da sogni ricorrenti in cui viene percepito come una donna coinvolta in una relazione con David Bowie, portandolo a interrogarsi su quanto la sua identità sia influenzata dallo sguardo altrui.
Tutto in un'estate!
Tutto in un’estate! è un film coraggioso che racconta il
passaggio all’età adulta di Totone, un diciottenne ribelle della
Francia rurale. Dopo la morte del padre, Totone cerca di
ristabilire un equilibrio prendendosi cura della sorellina Claire e
puntando a vincere con il formaggio Comté. Tra prime
responsabilità, amori acerbi e sfide, scoprirà il valore degli affetti
e del fare con impegno.
Bird
Bailey (Nykiya Adams) ha 12 anni e vive in una casa occupata abusivamente nel nord del Kent con il giovanissimo padre Bug (Barry Keoghan), uno scapestrato circondato da amici senza prospettive, il fratello Hunter (Jason Buda) e Kaleygh (Frankie Box), la nuova fiamma del padre. E’ una ragazza sensibile e ribelle, che passa il proprio tempo con i giovani teppisti della zona o, più spesso, da sola; la sua vita cambia quando incontra Bird (Franz Rogowski), misterioso vagabondo alla ricerca dei genitori, con cui stringe una profonda amicizia.
L'uomo nel Bosco
Jérémie torna al suo paese natale per il funerale del panettiere
locale, suo ex datore di lavoro. Accolto calorosamente dalla
vedova Martine, suscita però l’ostilità del figlio Vincent. La
presenza di Jérémie innesca dinamiche complesse tra gli
abitanti del villaggio, inclusi il parroco e un vecchio amico. Le
passeggiate nel bosco, apparentemente innocue, diventano
teatro di tensioni e rivelazioni, mettendo in luce i segreti nascosti
della comunità.
Fino alle montagne
Mathyas, giovane agente pubblicitario di Montréal, decide di lasciare la sua frenetica vita di città per seguire il desiderio di riconnettersi con la natura e diventare pastore nel sud della Francia. Arrivato in Provenza senza alcuna esperienza, Mathyas si scontra presto con la dura realtà del mondo pastorale, che lo costringe a mettere in discussione la sua visione romantica della professione. L’incontro con Élise, una giovane impiegata che sceglie di lasciare il lavoro per seguire Mathyas, porta una nuova luce nel percorso formativo del ragazzo, che riacquista così fiducia in sé stesso e nel proprio obiettivo. I due, dopo aver ottenuto l’affidamento di un gregge di pecore, partono per la transumanza, compiendo un viaggio negli incantevoli paesaggi montuosi delle Alpi di Provenza, dove si confronteranno con sfide e incontri che li condurranno verso un nuovo stile di vita in montagna.
L'albero
Bianca ha 23 anni e le sembrano già troppi. Se n’è andata da casa dei suoi, dovrebbe fare l’università, ma non ci va mai. Ha poche, precise ossessioni: il tempo che passa, la cocaina, e Angelica. Da quando vivono insieme, tutto corre più veloce, precipita. Anche la loro amicizia, che inciampa nella dipendenza e si confonde con l’amore. Bianca ha un quaderno, ci scrive sopra appunti per i suoi libri, ma vorrebbe scriverci tutto: che la giovinezza è dolorosa e sta già finendo. Che l’amicizia spezza il cuore. Che perdiamo tutto continuamente, e però alla fine, forse – tra le strade notturne di Roma, i ragazzi di Napoli, e l’albero che si intravede muto dalla finestra di casa – nessuna cosa andrà perduta.